I festeggiamenti religiosi
iniziano la sera del giorno 26
Aprile con la processione del Quadro (custodito
presso la Cattedrale di Bitetto) raffigurante il Frate di Zara, lungo le vie del paese;
processione che termina collocando il quadro stesso nel centro della Piazza su un altare
appositamente allestito.
Il giorno seguente (27 Aprile) presso il Santuario vengono celebrate sin dal primo mattino
le messe solenni a devozione del Beato Giacomo, in particolare quella delle ore 10
presieduta o da un cardinale (caso raro) o più spesso da un Vescovo con la partecipazione
del Sindaco, delle Autorità civili e del comitato feste patronali.
Subito
dopo la fine della suddetta messa inizia il rito di gala fatto da persone che si prestano
per portare in processione l'urna contenente il dito di fra' Giacomo. A tale processione
partecipano i frati del Convento, le consorelle dei vari ordini religiosi, le Terziarie di
San Francesco e i confratelli delle congreghe bitettesi, tutti accompagnati dalla
popolazione locale.
La processione attraversa le vie principali del paese concludendosi dopo circa due ore
presso la Cattedrale di S. Michele Arcangelo, nella quale è allestito un trono su cui
viene appoggiata la cappelletta contenente l'urna (a tal proposito occorre specificare che
tale usanza viene rispettata da circa 7/8 anni,
precedentemente la processione faceva
ritorno al Santuario stesso).
Il giorno successivo alla festa (28 Aprile), in serata si svolge la fiaccolata che
accompagna la reliquia al Santuario e successivamente c'è il ritorno in Cattedrale del
Quadro, accompagnato dai banbini con in mano una candelina accesa (occorre comunque
precisare che nel 1998, il rientro del quadro è stato effettuato il giorno 29 Aprile e
che questa usanza potrebbe continuare negli anni successivi).
Naturalmente in questi giorni di festa, alle celebrazioni di carattere religioso si
mescolano si mescolano quelle di carattere civile, quindi bande musicali, fuochi
artificiali e sfarzose illuminazioni, e il lancio di un pallone aerostatico il giorno
della festa (eccezionalmente quest'anno il lancio è avvenuto il giorno 29 Aprile, prima
del rientro del quadro).